Quali sono le differenze tra i vari cerotti per i dolori: guida ai prodotti, specificità, e consigli per la scelta

Quali sono le differenze tra i vari cerotti per i dolori presenti in commercio?

Come molti sanno, sono diversi i prodotti che si possono acquistare in farmacie, parafarmacie ma anche negozi specializzati.

Ma quali sono le differenze? Innanzitutto vedremo come i cerotti funzionano sul corpo, curandone i disturbi muscolari e riuscendo ad alleviare i dolori.

Il loro utilizzo avviene negli stati infiammatori dell’apparato muscoloscheletrico, ma vediamone le caratteristiche.

 

I vari cerotti per i dolori: muscolari e osteoarticolari

Il più classico dei dolori osteoarticolari è il mal di schiena, che affligge molte persone ogni giorno.

Probabilmente la maggior parte di loro crede che sia dovuto a una postura sbagliata o a un. movimento brusco, non tutti sanno, che il dolore alla schiena può derivare da diverse cause.

Le più comuni sono:

  • movimenti eseguiti nella maniera sbagliata;
  • postura errata;
  • sforzi;
  • traumi;
  • problematiche croniche.
Sapere quale sia la causa scatenante del mal di schiena è più importante di ciò che sembra, in quanto aiuta a scegliere quale sia il cerotto più adatto alle proprie esigenze, evitando così di inficiare l’utilità della loro applicazione.

Infatti in tutte queste circostanze sono i dottori a consigliare l’utilizzo dei cerotti, considerandoli un rimedio utile, che possa alleviare il fastidio e far sentire meglio l’individuo.

Senza inoltre considerare che l’applicazione dei cerotti permette di non assumere farmaci per via orale o intramuscolare.

I cerotti per loro natura hanno un effetto prolungato, riescono a a rilasciare il principio attivo di ora in ora in maniera costante, inoltre riescono ad agire in modo diretto dell’area interessata dall’infiammazione.

Da cosa può dipendere il mal di schiena

Spesso il mal di schiena, anche quello provocato da problemi banali può essere così doloroso da impedire i normali movimenti e quindi impedire di svolgere le normali attività quotidiane, anche le più banali, come allacciarsi le scarpe.

Le cause di questo possono essere ricercate a movimenti bruschi, a traumi, scoliosi, artrosi, postura scorretta, sovrappeso e infine situazioni di ansia e stress.

Si tratta comunque di un problema che generalmente si risolve in poco tempo, ma l’utilizzo dei cerotti può permettere di tornare nuovamente a vivere la propria vita.

I cerotti sono molto diffusi in questi casi, in quanto riescono a fare effetto in maniera efficace, ma sono comunque pratici da utilizzare e generalmente pensarti per non avere particolari controindicazioni, salvo problematiche da valutare caso per caso.

I vari cerotti per i dolori: termoriscaldanti per mal di schiena e non solo

Più avanti distingueremo i cerotti termoriscaldati da quelli analgesici.

Al momento vorremmo parlarti di quei dispositivi medici che riescono a dare sollievo nei confronti di una problematica muscolare che provoca dolore grazie all’azione della termoterapia.

Con l’applicazione del cerotto la zona in cui viene messo riesce a raggiungere temperature che sfiorano i 40 gradi e che riescono a far rilassare la muscolatura, oltre che a favorire la rigenerazione cellulare per guarire eventuali lesioni.

È bene però chiarire che l’utilizzo del cerotto deve essere seguito da un dottore che sia preparato e che possa guidare verso la guarigione.

Questo alla luce del fatto che ci sono situazioni in cui non è possibile utilizzare il cerotto termoriscaldante che si rivela più dannoso che utile.

I cerotti termoriscaldanti in genere non rilasciano sostanze, ma agiscono esclusivamente per via del calore.

Sono pratici e completamente invisibili al di sotto dei vestiti e l’assenza di sostanze chimiche nella sua composizione permette loro di essere officia senza però provocare effetti indesiderati.

N.B. Mai superare la soglia quantitativa consigliata di un cerotto al giorno e di una cura che non può durare più di 7/8 dì consecutivi.

Cerotti analgesici

Si distinguono dai cerotti autoriscaldanti, quelli analgesici.

Anch’essi molto utilizzati per curare le problematiche a livello muscolare e scheletrico, in genere sono definiti prodotti da banco, in quanto non richiedono prescrizione medica.

Resta comunque consigliato seguire le indicazioni di un dottore.

Si differenziano dai cerotti autoriscaldanti perchè al di sotto di una membrana hanno una camera in cui contengono i principi attivi che vengono lentamente e costantemente rilasciati in maniera localizzata nella zona del dolore acuto.

I vari cerotti per i dolori: i FANS

In genere è possibile affermare che la maggior parte dei cerotti analgesici in commercio sono FANS quindi non hanno steroidi o molecole da essi derivate al loro interno.
Sono i cerotti migliori e anche i più utilizzati.
I farmaci che in genere si trovano all’interno dei cerotti di questo tipo sono: diclofenac e il flurbiprofene.

Il diclofenac e il flurbiprofeno sono i due principi attivi specifici per contrastare le infiammazioni e i dolori reumatici, qualunque sia la loro derivazione, che si tratti di problemi cronici o traumi occasionali.

Se il consulto del medico era importante nel caso dei cerotti autoriscaldati a maggior ragione lo è in questo caso in cui è presente una certa quantità di farmaco che viene assorbita dalla pelle.
I cerotti analgesici in genere non hanno particolari controindicazioni a meno che non risulti una ipersensibilità nei confronti di uno o più dei principi attivi presenti nelle loro camere.

>Ad ogni modo, l’utilizzo di questi presidi medici è caldamente consigliata sui bambini con età al di sotto dei 16 anni, salvo diversa prescrizione medica.

L’applicazione

Importante è anche l’applicazione del cerotto, che deve avvenire sulla pelle integra e priva di lesioni e soprattutto deve essere incollato solo dopo che la zona del corpo è stata accuratamente lavata e asciugata.
Dopo l’applicazione è consigliato praticare una leggera pressione per fare in modo che il cerotto resti in posizione e faccia il suo effetto.
L’azione di ogni singolo cerotto è efficace solo nel caso in cui questo non venga in alcun modo danneggiato.
La durata dell’effetto benefico può essere di 8/12 o addirittura 24 ore e dopo che con un po’ d’acqua tiepida si è provveduto a staccare il vecchio cerotto è possibile applicarne immediatamente un altro, avendo cura di non superare mai il quantitativo indicato di 2 cerotti al giorno.Si sconsiglia l’utilizzo non solo ai ragazzi al di sotto dei 16 anni, ma anche alle donne in gravidanza o allattamento.

Importante il controllo da parte di un dottore.


Nata a Torre del Greco in provincia di Napoli il 24 settembre 1990, dopo il diploma al Liceo delle Scienze sociali la mia istruzione ha subito una virata verso la Facoltà di Economia, che ho abbandonato a 6 esami dalla laurea, ma che prima o poi finirò. Amante della scrittura e della lettura, ho intrapreso la mia carriera da Copywriter quando aspettavo il mio gioiello Lorenzo Maria e da allora non ho fatto altro che studiare e migliorare nel mio campo.

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